Siamo abituati a caricare le nostre immagini su piattaforme come facebook e instagram che le prendono, le impacchettano, le infiocchettano e le pubblicano, pronti partenza via. Ma sul nostro sito?

Oggi pubblicare e condividere contenuti online è la norma: immagini, video, grafiche e chi più ne ha più ne metta.
Siamo abituati a caricare le nostre immagini su piattaforme come facebook e instagram che le prendono, le impacchettano, le infiocchettano e le pubblicano, pronti partenza via.

In questo processo però interviene una variabile molto importante della quale non ci rendiamo conto: le immagini vengono compresse ed ottimizzate per la piattaforma su cui viene caricato, viene reso automaticamente leggero per facilitare il caricamento della pagina su cui verrà pubblicato.

Provate ad immaginare se non fosse così, e ognuno di noi caricasse anche solo una foto nella risoluzione massima a sua disposizione. Sarebbe un delirio e questi siti sarebbero impossibili da navigare a causa del caricamento lentissimo.
Non proprio un bel modo per accogliere i propri utenti...

Ecco perchè queste grandi piattaforme si avvalgono di sviluppatori e programmatori che ad hoc creano ed inseriscono degli script automatici che comprimono le immagini caricate dagli utenti, senza che questi se ne accorgano.
Se facciamo attenzione, un po' però si vede! Quando si scarica ad esempio una foto da una pagina facebook si può notare che spesso risulta sgranata, e la "sgranatura" è la conferma dell'azione della compressione sul file, che per farla semplice "sottrae" dei pixel e delle informazioni dall'immagine per alleggerirla. Ecco anche spiegato perchè quando si invia ad un grafico una foto presa da facebook da inserire sulla brochure si sente in lontananza un "nnnnnoooooooo" e poi un tonfo sordo, e da quel momento non arrivano più risposte via mail dal grafico. 

Come possiamo dunque fare noi comuni mortali che abbiamo a disposizione programmatori dedicati che scrivano un pezzo di codice da integrare nel nostro sito web che faccia da solo la compressione detto-fatto-nemmeno me ne accorgo-e mi fa anche il caffè?

Intanto, ci si può rivolgere a qualcuno di competente che installi un plugin sul nostro sito che faccia questa azione (ne esistono per i principali cms come wordpress, joomla, drupal e altri) ma questo presuppone che il tuo sito sia fatto con un cms, e che tu abbia il budget per l'intervento di un professionista. Perchè un professionista? Per evitare che installando il plugin si sfasci tutto il sito, e se non hai una copia di backup recente possono succedere cose spiacevoli, come ho già raccontato in questo post di terrore. Ti assicuro che succede... Eccome se succede!

Se invece sei per il "fai da te" ma non vuoi sfidare la sorte son la roulette russa dei plugin ci sono altri modi per ottimizzare il peso delle tue immagini prima di caricarle sul sito, i quali però comportano un piccolo sforzo e un po' di tempo da investire da parte tua.

Ecco qui alcune indicazioni per preparare il terreno all'uso del tool di cui ti parlerò tra poco.

  • carica immagini di dimensione proporzionata a dove andranno posizionate sul sito: se sai che andranno in uno slider a tutta pagina vale la pena che siano almeno 1920px sul lato maggiore, ma se sai già che andranno in una anteprima di un articolo che verrà visualizzata 500x500 px cerca di ridimensionarle già a 500px
  • scegli il formato jpg quando puoi, è un formato che è già compresso di suo e ti darà una mano in più ad alleggerire il peso
  • controlla il peso del file: se supera i 500kb cerca di ridurlo (meno pesa meglio è)
  • salva sempre una copia in dimensione originale delle tue immagini, una volta ridimensionate e ottimizzate non puoi tornare indietro!

Finalmente veniamo al tool che ti suggerisco: lo trovi online, è gratuito e dispone di una serie di funzionalità interessanti non solo sulla compressione del file, che però non tratteremo in questo post. Puoi sempre provare a giocarci in autonomia!

Si chiama IloveImg e lo trovi all'indirizzo www.iloveimg.com

Aprendo il sito troverai una interfaccia semplice composta da 4 bottoni che attivano 4 diverse funzionalità, quella che interessa a noi ora è compress image. Come funziona?

Se hai già seguito le indicazioni che ho scritto sopra, puoi selezionare il blocco dedicato alla compressione dell'immagine e caricare la tua foto da comprimere. Il sistema la lavorerà e al termine dell'operazione ti dirà di quanto ha ridotto il peso e ti metterà a disposizione un link per scaricare l'immagine compressa.

Scarica il file et voilà, hai la tua immagine ottimizzata! Puoi fare la stessa operazione con massimo 15 file in contemporanea, per un peso totale di massimo 15 gigabyte: carica il tuo gruppo di file, lascia lavorare il sistema e infine scarica il file .zip che viene generato in automatico. facile facile eppure efficace!

Aprendo poi le singole immagini potrai fare un raffronto e verificare se il risultato finale è di tuo gradimento, e verificare anche il peso del file modificato!

Ti lascio con alcuni suggerimenti su come utilizzare al meglio il tuo file compresso

  • se la foto compressa risulta troppo sgranata qualcosa è andato storto: prova prima a ridurre le dimensioni del file, delle volte se è troppo grande il sistema fa fatica e comprime troppo, e il risultato finale non è dei migliori
  • fatta la compressione ricordati di rinominare il file, IloveImg aggiunge una desinenza alla fine del file quando lo comprime, per tutelare la seo del tuo sito meglio toglierla
  • controlla che effettivamente ci sia stata una compressione, se il file pesa poco meno dell'orginale, tanto vale usare quello che qualitativamente rimane migliore!

Bene, ora tutti a smaltire calorie dopo le feste.... Hem, kilobiyte...Forza dell'abitudine!

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