Ovvero come un film diventa un caso da conoscere e a cui ispirarsi, tra perseveranza, coraggio e una campagna marketing geniale!

Visto che ormai sapete a perfezione l'inglese Do you speak english?(dai vi do ancora un po' di tempo), parliamo del fenomeno Deadpool, che in Italia è stato presentato quasi in sordina e come un film di supereroi come un altro (peraltro senza neanche sottolineare che è DECISAMENTE sconsigliato farlo vedere ai bambini), ma in realtà è non solo un gran film, ma personalmente credo sia IL caso da studiare per quanto riguarda la geniale campagna marketing che ha accompagnato il film dalla genesi all'uscita nelle sale.

dedapool-failCirca 10 anni fa Ryan Reynolds, l'attore nominato "sexiest man alive" nel 2010 (devo dire che concordo...), scopre il personaggio e se ne innamora, riconoscendosi in alcuni suoi modi di fare e nel suo humor.

Così quando poco dopo gli offrono una parte nel film X-Men Origins per interpretare proprio Deadpool ne è felicissimo, ma i suoi sogni di infrangono quando scopre che la casa produttrice ha deciso di stravolgere completamente il personaggio. Si ritrova ad intepretare una versione edulcorata e ammutolita del personaggio (con tanto di bocca cucita, letteralmente), che lo snatura completamente. Ma lui tiene duro e sopporta, e fa del suo meglio. Nonostante gli sforzi, diciamocelo, è venuto un po' una mezza schifezza.


Ma chi è Deadpool? E perchè il buon Ryan (e praticamente chiunque altro) è rimasto così deluso del risultato della sua prima apparizione in un film Marvel? 

deadpool-explained

Riassumendo in breve la storia di Deadpool parte da Wade Wilson, un mercenario dalla lingua tagliente (tanto che lo chiamano "the merc with a mouth", il mercenario con la "boccaccia", prontamente cucita nel primo film, giusto per sottolineare quanto è distante dal personaggio) a cui viene diagnosticato un cancro allo stadio terminale.

Wade decide di entrare nel programma Weapon X, una sorta di fabbrica di mercenari/supersoldati che con l'intenzione di usare le sue capacità per i propri scopi, gli propone un esperimento che dovrebbe curarlo e donargli allo stesso tempo dei superpoteri (si parla sempre di fumetti ricordo); qualcosa va storto e per farla breve Wade in seguito ad una serie di torture prolungate diventa una sorta di pazzo schizofrenico, però immortale e con capacità di rigenerare rapidamente qualsiasi ferita (anche la decapitazione gli fa un baffo).

In omaggio ottiene anche un aspetto orrendo, perchè in realtà il cancro non è stato curato, viene solo battuto sul tempo dalla capacità di rigenerarsi e quindi il buon Wade diventa una sorta di tumore che cammina (bello eh?) che disgusta le persone e che lo costringe a indossare sempre la tuta (rossa perchè così i cattivi non lo vedono sanguinare).

Deadpool NON è un supereroe, è un mercenario che sta dalla parte di chi paga di più o da quella di chi ha voglia lui; non ha morale, non ha scupoli, non ha senso etico.

Non ha filtro, è iper sessualizzato (qualunque cosa gli vada di fare in quel momento la fa, indipendentemente dal sesso della persona con cui vuole farla, o se è una persona o altro...) dice cose scomode e si comporta da vero e proprio schizofrenico, tanto che è uno dei pochi personaggi che rompe la quarta parete (parla con il pubblico, sa di essere un fumetto e fa spesso riferimenti al mondo reale): diventa subito un favorito del pubblico per la sua sregolatezza e per la sua imprevedibilità, lo humor tagliente e le scene esilaranti in cui infastidisce gli altri personaggi Marvel

Ecco volevo essere breve e invece mi sono dilungata, ma volevo che si capisse bene da cosa si partiva prima di proseguire!


Inizia la campagna per fare un film dedicato a Deadpool, e per farlo come si deve

deadpoolcore

Una cosa va detta di Ryan Reynolds: quell'uomo ha una pazienza e una tenacia invidiabili. Dopo la performance tutt'altro che buona del film X-Men Origins Ryan non si rassegna: lui conosce le potenzialità del personaggio, sa quanto sia amato e quanto potrebbe avere successo se solo gli venisse data l'occasione.
Inizia così periodicamente a bussare alla porta della Fox (nonostante sia un personaggio Marvel facendo parte dell'universo degli X-Men i diritti sono della Fox), la quale ripetutamente lo manda a quel paese, convinta che il personaggio non abbia i presupposti per fare successo, d'altronde lo hanno anche già inserito in un film e non è piaciuto a nessuno.

Ed è qui che la Fox si sbaglia di grosso, e allo stesso modo si sbagliano tante aziende e professionisti che non hanno il coraggio di credere nelle proprie unicità ed eccellenze, e che preferiscono "sparare nel mucchio" e cercare di raccogliere più consensi possibili, snaturandosi e trasformandosi in qualcosa di finto.

Per farla breve, dopo un tot di rifiuti Ryan e un gruppo di altri geni decidono di passare alle maniere forti.

Sanno il valore del personaggio, ne sono appassionati, e sono CERTI che il pubblico, quello che lo conosce davvero, non quello che ha visto la versione edulcorata e ammutolita, lo amerà alla follia, se solo gli venisse permesso di farci un film che lo rappresenti. Fanno così realizzare un finto trailer che oooopppssss finisce in rete (i casi della vita!).

Morale della favola: le persone impazziscono. La Fox viene sommersa di mail, lettere, pacchi bomba e messaggi minatori.

TUTTI vogliono vedere il film di Deadpool, il trailer è meraviglioso il web insorge acclamando a gran voce la data di uscita del film.

Così il nostro eroe (non Deadpool, Ryan) si presenta alle porte della Fox con un sorriso a 32 denti (e probabilmente con la massima soddisfazione mai avuta nella sua vita) e finalmente la Fox gli dice di si, fai il film su Deadpool. Non solo, la Fox fa una mossa intelligente: decide di farlo lasciando campo libero al regista e agli sceneggiatori! Niente bocche cucite, niente tagli, niente film adatto a tutto il pubblico.

Finalmente, si fa la storia!


FINALMENTE esce Deadpool, il primo film "di supereroi" vietato ai minori e con una campagna marketing INCREDIBILE!

Per prima cosa, guardatevi il trailer (e ve lo guardate in inglese sottotitolato!)



La portata della cosa è più grande di quanto si pensi: per la prima volta in assoluto viene fatto un film della Marvel vietato ai minori (almeno negli Stati Uniti e nei paesi di buon senso), senza compromessi e senza possibilità di trasformarlo in un film adatto alla visione da parte dei bambini, tagliando fuori una enorme fetta di pubblico potenziale e facendo una scelta rischiosissima.

Per la prima volta una grande multinazionale del cinema da ad un manipolo di pazzi appassionati di un personaggio sostanzialmente piena fiducia per la realizzazione della sceneggiatura del film.

Me lo immagino qualche personaggio seduto al tavolo nella sala riunioni della Fox che in quel momento sputava sentenze contro chi ha preso la lungimirante e coraggiosa decisione di gestire il tutto in questo modo! E mi immagino anche la faccia di quel bel tomo oggi...Penso si stia rimangiando anche la prima parola detta nella sua vita (probabilmente era "no", detto così per attitudine, fin dall'inizio).

Non sarò mai grata abbastanza a Ryan per essere riuscito in questa impresa difficilissima di convincere una multinazionale "leader del settore" ad ascoltare davvero il proprio target.

Il mio ringraziamento si rivolge in particolare anche verso la decisione non solo di realizzare il film comme il faut, ma anche e soprattutto di accompagnarlo con una campagna marketing epica ed epocale, mai vista, irriverente e geniale! Già nel trailer si intravede parte dello humor quantomeno particolare del film (Ryan Reynolds che interpreta Deadpool che si auto prende in giro per la propria pessima riuscita nell'interpretare Lanterna Verde è qualcosa di epico), ma sono le immagini e i video che fanno la differenza!

Lascio che le immagini parlino da sole in questa mini raccolta (vi ricordo che si tratta di materiale ufficiale o quanto meno approvato!)

Deadpool compare ovunque, e compare senza filtro, con video virali ed immagini esplicitamente provocatorie, che delineano subito il personaggio e anzi si prendono gioco dei cliché tipici della promozione dei film, creando appositamente trailer ed immagini finte (trasformano il film a seconda della convenienza in una storia d'amore, o in un film natalizio ad esempio, anche se di natalizio non ha NULLA), e pubblicando periodicamente una serie di video virali in cui il personaggio si rivolge direttamente al pubblico.

Geniale ad esempio la scelta di fare due video dedicati alla prevenzione del tumore ai testicoli e al seno, narrati da un Deadpool che invita il pubblico a toccarsi pensando a lui (ma non con troppo entusiasmo, si tratta di una missione seria!), oppure per fare un altro esempio il video che fa vedere come Deadpool ha trascorso Halloween. Epico.

Qui potete vedere una selezione di video virali che trovate sul canale youtube ufficiale della Fox o di Ryan Reynolds.

Si i video sono in inglese, perchè chiaramente in Italia non abbiamo visto neanche un decimo di queste genialate (poi mi chiedono perchè ho voluto imparare bene l'inglese... Ma è per non perdermi queste cose!)

 

 

 


pool-surpriseMa alla fine... Il pubblico ha apprezzato?

Diciamo un po' di numeri... 

Nei soli Stati Uniti il film ha incassato 135 milioni di dollari nel primo weekend di programmazione.

Ad oggi, inizio marzo 2016, si aggira intorno a circa 500 milioni di dollari in tutto il mondo (mi riservo di aggiornare il dato in futuro). Ha polverizzato ogni record di incassi per un film vietato ai minori!

Ci hanno creduto, hanno creduto nelle differenze e unicità del personaggio, hanno creduto nel proprio pubblico e hanno avuto un enorme successo.

Questa è una lezione inaspettata da imparare da un film (e un film su un personaggio come Deadpool poi...), ma sicuramente una lezione importantissima, da ricordarsi ogni giorno.

Ah, un'ultima cosa... ANDATE AL CINEMA a vederlo e poi ditemi se non avevo ragione che è un filmone (se riuscite a guardarlo in inglese meglio, ma anche in italiano devo dire che non hanno completamente toppato, il doppiaggio è abbastanza buono, anche se con la voce di Ryan e la sua intonazione è tutta altra cosa!)

 

e-max.it: your social media marketing partner